Il tartufo italiano continua a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali e tra le vetrine più prestigiose del settore agroalimentare mondiale c’è senza dubbio il Sial Shanghai, uno degli appuntamenti fieristici più importanti dedicati al food & beverage in Asia. Tra le aziende protagoniste dell’edizione 2026, che si è svolta dal 18 al 20 maggio, anche Acqualagna Tartufi.
Una presenza strategica, quella dell’azienda marchigiana, che conferma il crescente interesse del mercato asiatico verso il tartufo e più in generale verso le eccellenze del Made in Italy. Per l’occasione siamo riusciti a intervistare Emanuela Bartolucci, CEO dell’azienda di Acqualagna.
Emanuela Bartolucci, che esperienza è stata quella al Sial Shanghai?
“È stata un’esperienza estremamente positiva e stimolante. Il Sial Shanghai rappresenta una piattaforma internazionale fondamentale per incontrare buyer, distributori e operatori del settore provenienti da tutta l’Asia. Abbiamo percepito un interesse sempre più forte verso il tartufo italiano e verso prodotti di alta qualità legati alla nostra tradizione gastronomica”.
Quanto è importante oggi il mercato asiatico per Acqualagna Tartufi?
“L’Asia è un mercato in forte espansione. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescente attenzione soprattutto da parte di consumatori che cercano prodotti premium, autentici e con una forte identità territoriale. La Cina, in particolare, sta mostrando una cultura gastronomica sempre più curiosa e aperta verso ingredienti simbolo della cucina italiana”.
Quali sono stati i prodotti che hanno suscitato maggiore interesse durante la fiera?
“Sicuramente le nostre specialità a base di tartufo nero e bianco, ma anche i prodotti più versatili pensati per la ristorazione internazionale. Molti operatori hanno apprezzato la qualità delle materie prime e la capacità di coniugare tradizione e innovazione, binomio peculiare della cultura cinese”.
Partecipare a eventi internazionali quanto conta per un’azienda italiana?
“Oggi è fondamentale. Manifestazioni come il Sial permettono non solo di consolidare relazioni commerciali, ma anche di raccontare il valore culturale del Made in Italy. Dietro il tartufo non c’è soltanto un prodotto gastronomico, ma un mondo fatto di territorio, esperienza, ricerca e tradizione”.
Quali sono gli obiettivi futuri di Acqualagna Tartufi sui mercati esteri?
“Vogliamo continuare a investire nell’internazionalizzazione, rafforzando la nostra presenza nei mercati strategici e creando nuove opportunità commerciali. L’obiettivo è portare sempre più il tartufo italiano sulle tavole del mondo mantenendo altissimi standard qualitativi”.
La partecipazione di Acqualagna Tartufi al Sial Shanghai conferma dunque come il tartufo italiano sia sempre più ambasciatore dell’eccellenza agroalimentare nazionale, capace di parlare un linguaggio universale fatto di qualità, tradizione e innovazione.

